Chi è online

 1 visitatore online

Sondaggi

21-12-2012 cosa accadrà alla Terra?
 

SOHO real time

APRI LA MENTE - 21 Dicembre 2012 - Nibiru - NWO - Maya - Misteri.
Progetto HAARP
Scritto da Andrea   
Come è noto, con H.A.A.R.P. si intende un gigantesco sistema di antenne ubicate a Gakona (Alaska), il cui scopo ufficiale è lo studio della ionosfera, ma che in realtà è una potente arma per manipolazioni climatiche e tettoniche. Occorre ricordare che impianti simili, altrettanto potenti, sorgono anche altrove, in Svezia, Russia, Francia, Italia... Lo studio di Alessio Di Benedetto è un contributo fondamentale, poiché dovuto ad un esperto nel campo delle frequenze: l'autore, infatti, è docente di Storia ed estetica musicale presso il conservatorio di Foggia. Ha scritto numerosi libri di argomento musicale, in cui spazia dalla storia antica alla fisica, dalla simbologia alle scienze di frontiera. Le sue numerose pubblicazioni hanno riscosso grande successo di critica e di pubblico. Chi meglio di Di Benedetto dunque, abituato a disquisire di armoniche, frequenze, vibrazioni... può comprendere i veri fini di H.A.A.R.P.? Il testo illumina, con mirabile chiarezza e sulla base di investigazioni scientifiche, la relazione tra risonanza Schumann, la pulsazione naturale della Terra, e l'inquinamento elettromagnetico.

E’ doveroso ringraziare ancora una volta il gentilissimo Dottor Gianni Ginatta che ci ha segnalato l’articolo. Validissimo ricercatore, animato dal sincero desiderio di verità, al Dottor Ginatta vanno i nostri attestati di stima per la sua abnegazione e per il suo disinteressato sostegno.


L'uomo materialistico, assetato di potere e di odio per il mondo ed il creato, ha messo a punto un sistema di distruzione del Canto della Terra, la cui voce risuona alla frequenza di 7,83 htz. Ci riferiamo al Progetto H.A.A.R.P., un vero e proprio piano di manipolazione mentale, per controllare il nostro modo di pensare. Esso è stato realizzato dai poteri forti statunitensi attraverso l'emissione nell'atmosfera di segnali sonori molto bassi (infrasuoni) che interferiscono con il flusso di onde analoghe irradiate dal cervello umano. Non dimentichiamo che, dal punto di vista della Fisica vibrazionale, tutti i processi biologici dipendono dalle interazioni dei campi elettromagnetici e gravitazionali. Qualsiasi attività umana organica e vitale pulsa in risonanza con la frequenza Schumann. La nostra stessa salute dipende dall'accordo con siffatto suono. L'alterazione artificiale di cui è fatta oggetto questa frequenza della Terra ci impedisce di sognare, di fantasticare, d'inventare, di stare in pace con noi stessi e con gli altri.
 

[...] Il cervello emette onde che, nello stato di veglia, funzionano all'incirca tra 13 e 33 hertz (onde Beta) o che durante lo stato di meditazione profonda variano tra 3 e 7 hertz. Le onde Alfa (7-12 hertz) si sprigionano nel dormiveglia o in una condizione meditativa leggera. Infine vi sono le onde Gamma (34-60 hertz) che sono preposte a collegare tempo e spazio a livello neuronale e ad interrelare la realtà in quanto interpretazione complessiva (memoria e coscienza). L'uomo è il prodotto di un'interferenza d'onda generata tra il suo campo elettrodinamico e la risonanza di cavità Schumann. Il cervello umano è un complicatissimo congegno ricetrasmittente. Ne consegue che le turbolenze geomagnetiche causate da H.A.A.R.P. e dall'innalzamento della temperatura terrestre (provocato anche dalle scie chimiche, n.d.r.), provocano disturbi mentali e del comportamento. L'elettrosmog potrebbe oggi causare cambiamenti evolutivi incontrollabili e distruggere alcune specie viventi nonché scatenare attacchi cardiaci, tentativi di suicidio, crimini efferati...

La cassa di risonanza Terra-Ionosfera subisce delle modulazioni naturali derivanti dalle macchie solari, dal ciclo lunare, dalle maree che variano lo spessore risonante della biosfera. Progetti come H.A.A.R.P., che riscaldano o eliminano la ionosfera, costituiscono potenzialmente una minaccia di proporzioni catastrofiche per gli equilibri armonici degli esseri viventi e del pianeta.

L'innalzamento della risonanza Schumann deriva da immissioni di reti elettromagnetiche artificiali e di cluorofluorocarburi che stanno distruggendo l'ecosistema vibrazionale terrestre. Nulla a che vedere dunque con la ventilata elevazione della coscienza planetaria.

[...] Già nel 1915 Nikola Tesla rilasciò un'intervista al New York Times in cui affermò che era possibile alterare la ionosfera. Variando le frequenze in gioco ed i tempi di esposizione, si possono ottenere i seguenti risultati:

- influire in maniera drastica sul tempo atmosferico;
- provocare terremoti;
- interferire con le onde cerebrali di uomini ed animali;
- generare esplosioni nucleari senza ricaduta radioattiva;
- eseguire la tomografia della Terra;
- irradiare calore persino in bunker situati a grandi profondità;
- eliminare le comunicazioni su aree specifiche vaste, mantenendo quelle militari.

La ionosfera è simile ad una sottile pelle protettiva contro le particelle ad alta energia che viaggiano verso la Terra dal Sole. Dan Eden ricorda che persino un buco temporaneo o uno strappo in questo campo ionizzato potrebbe produrre delle mutazioni genetiche e persino la morte. Alcuni scienziati temono pure che la ionosfera potrebbe collassare per uno squilibrio elettrico.

[...] Siamo perciò di fronte ad una delle armi geofisiche il cui potere devastante non ha confini e che è in grado di produrre alluvioni o siccità, esplosioni radianti a qualsiasi altitudine e sotto la crosta terrestre, provocando terremoti di qualsiasi entità.
 
 
Fonte: Tankerenemy.com
 
Gruppo Bilderberg 2009
Scritto da Andrea   
Si è tenuta alcuni giorni fa in Grecia dal 14 al 17 Maggio,la riunione elitaria del Gruppo Bilderberg 2009, ma nessun media ne ha parlato. Infatti presso l’hotel a cinque stelle Nafsika Astir Palace di Vouliagmeni, in Grecia, i circa 150 “power broker” (mediatori di potere) più influenti al mondo nell’ambito del governo, dell’industria, del settore bancario, accademico e del complesso militare-industriale si sono incontrati nella più segreta delle riunioni.

Le riunioni del gruppo sono segrete e nessun particolare di ciò che viene discusso può trapelare attraverso i media, nonostante il fatto che siano presenti alla riunione gli editori dei più grandi quotidiani al mondo come il Washington Post, il New York Times e il Financial Times.

Secondo le fonti di Estulin che si sono dimostrate estremamente accurate in passato, il gruppo Bilderberg è diviso sul da farsi, ossia se innescare “una prolungata, agonizzante depressione che condannerà il mondo a decadi di stagnazione, declino e povertà … oppure una depressione intensa ma più breve che aprirebbe la strada ad un nuovo ordine economico mondiale sostenibile, con minore sovranità ma maggiore efficienza”.

I particolari dell’ordine del giorno per l’economia erano contenuti in un libretto distribuito prima della riunione ai membri del gruppo. In modo specifico Estulin avverte che il gruppo Bilderberg starebbe incoraggiando una falsa immagine di ripresa economica, attirando gli investitori a reinvestire il capitale nel mercato azionario per scatenare poi successivamente un’altra massiccia fase di contrazione che creerà “grosse perdite e una grave sofferenza finanziaria nei mesi a venire”
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
LA LISTA DEI PARTECIPANTI DEL BILDERBERG 2009 IN GRECIA DAL 14 AL 17 MAGGIO

Dutch Queen Beatrix

Queen Sofia of Spain

Prince Constantijn (Belgian Prince)

Prince Philippe Etienne Ntavinion, Belgium
 
Étienne, Viscount Davignon, Belgium (former vice-president of the European Commission)

Josef Ackermann (Swiss banker and CEO of Deutsche Bank)

Keith B. Alexander, United States (Lieutenant General, U.S. Army, Director of the National Security Agency)

Roger Altman, United States (investment banker, former U.S. Deputy Treasury Secretary under Bill Clinton)

Georgios A. Arapoglou, Greece (Governor of National Bank of Greece)

Ali Babaca , Turkey (Deputy Prime Minister responsible for economy)

Francisco Pinto Balsemão, Portugal (former Prime Minister of Portugal)

Nicholas Bavarez, France (economist and historian)
Leggi tutto...
 
Decreto D'Alia e censura WEB
Scritto da Andrea   

 28/05/2009

Copio e incollo da un altro forum:

E' passato l'emendamento D'Alia. LEGGETE E FATE GIRARE, E' IMPORTANTE PER TUTTI

L’attacco finale alla democrazia è iniziato! Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo.
Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti scellerati come l’obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senta tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D’ Alia (UDC), è stato introdotto l‘articolo 50-bis, “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet“.

Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l’articolo è diventato il nr. 60. Anche se il senatore Gianpiero D’Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della “Casta” che non vuole scollarsi dal potere.
In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all’estero. Il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per l’ apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali. Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge? Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l’informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l’unica fonte informativa non censurata. Vi ricordo che il nostro è l’unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube. Vi rendete conto? Quindi il Governo interviene per l’ennesima volta, in una materia che vede un’impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d’interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l’istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su
questa materia, questo emendamento al “pacchetto sicurezza” di fatto rende esplicito il progetto del Governo di “normalizzare” il fenomeno che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.
Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene di censurarlo e di far diventare l’Italia come la Cina e la Birmania.
Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle colonne del suo blog e la rivista specializzata Punto Informatico.


Fate girare questa notizia il più possibile. E’ ora di svegliare le coscienze addormentate degli italiani. E’ in gioco davvero la democrazia!!!

 
Allarme Gps: collasso nel 2010
Scritto da Andrea   

 21/05/09

I satelliti Global Position System potrebbero iniziare a guastarsi già tra pochi mesi: il sistema potrebbe diventare sempre meno preciso, fino a essere inutilizzabile già il prossimo anno. Forse è addirittura tardi per intervenire: il programma di sostituzione non è stato rispettato.

I satelliti sono apparecchiature "a tempo": con una certa precisione è possibile prevedere la durata della loro vita stabilendo una soglia oltre la quale inizieranno i guasti e i malfunzionamenti; la fortuna può fare la propria parte allungando un po' i tempi ma è inevitabile che alla fine i satelliti vadano sostituiti.

Per quanto riguarda i 31 satelliti che compongono il sistema Gps, la data di morte prevista si sta avvicinando: secondo il rapporto stilato in proposito dal Government Accountability Office degli Stati Uniti, il decadimento del sistema avrà inizio nel 2010.

Ciò non sarebbe un problema se - dato che si sapeva in anticipo quanto, più o meno, i satelliti sarebbero durati - il programma di manutenzione avesse marciato come un orologio. Invece pare che l'aviazione americana non sia in grado di sostituire i satelliti che tra non molti mesi molto probabilmente inizieranno a guastarsi.

"Non è certo che l'Air Force sia in grado di acquisire nuovi satelliti in tempo per tenere in funzione l'attuale servizio Gps senza interruzioni" si legge nel rapporto del Gao.

Il piano di rinnovamento avrebbe dovuto iniziare quasi tre anni fa; il primo dei satelliti sostituitivi sarà invece lanciato soltanto il prossimo novembre a causa dei ritardi che si sono accumulati negli anni per via di problemi tecnici e di conduzione degli appalti.

Se i satelliti, nel guastarsi, saranno più veloci del governo americano nel sostituirli si concretizzerà il rischio di un collasso almeno parziale del sistema di posizionamento globale.

Il Gps non smetterà di funzionare di botto: semplicemente la precisione si ridurrà via via sempre di più e il calcolo delle coordinate (per il quale servono almeno tre satelliti) diventerà più difficile, specie negli spostamenti.

Le conseguenze non saranno negative soltanto per gli utenti comuni che hanno rimpiazzato le vecchie cartine con i navigatori, ma ancora di più per le forze armate (per le quali il sistema è stato in origine realizzato), per l'aviazione e la navigazione. L'impatto del blackout - sia pure graduale - di un sistema così utilizzato sarebbe davvero globale.

Il Gao, pur riconoscendo tutti i problemi di gestione e di reperimento di fondi che hanno portato a questa situazione, afferma che l'aviazione americana sta già lavorando nel tentativo di limitare le conseguenze di una riduzione nel numero dei satelliti operativi.

Intanto si fanno strada - e a questo punto sembrano acquisire una nuova utilità - i progetti alternativi all'americano Gps: da Galileo - l'equivalente europeo che con il Gps dovrebbe essere compatibile, che fornirà però una maggiore precisione e che, se tutto andrà bene, debutterà nel 2013 - al rivale russo Glonass e al progetto cinese Beidou, senza contare poi i progetti "locali" attualmente allo studio da parte di India e Giappone.

 

Fonte: zeusnews.it

 
I Padroni del mondo
Scritto da Andrea   

DOWNLOAD: Su Arcoiris.TV si può scaricare la versione in alta definizione (5 GB). Oppure qui trovate sia il Torrent che il link a una copia da 700 Mb. Il DVD è acquistabile QUI.

”I padroni del mondo” non è un classico film sugli UFO, ma un film che cerca di comprendere il motivo per cui tutte le informazioni mai raccolte fino ad oggi sugli UFO ci vengano tenute nascoste dai militari del Pentagono.

E’ forse trovando questa risposta che si può trovare anche quella sull’esistenza o meno di esseri provenienti da altri pianeti, e sulle loro eventuali intenzioni.

Il film presenta tutti i più classici casi della storia, da Roswell fino ai recenti avvistamenti di massa di Stephenville, che vengono analizzati nell’ottica di una ingerenza militare intesa a nascondere sistematicamente le informazioni relative a ciascun caso.

Si scopre così una modalità di comportamento precisa e costante, ...

... da parte dei militari, che suggerisce una altrettanto precisa agenda nascosta, tutt’altro che tranquillizzante.

Come gli esperti del settore sanno, è dal 1969 – con la pubblicazione del Progetto Blue-Book – che “ufficialmente” il problema degli UFO, per il governo americano, ha cessato di esistere. A questo punto però va precisato che la segretezza non viene mantenuta, genericamente, “dal governo” a discapito dei suoi cittadini, ma prima di tutto dai militari del Pentagono a discapito degli stessi governanti.

Quando un presidente come Jimmy Carter chiede al direttore della CIA – che in quel periodo era George H. Bush – di fargli avere tutti i dossier relativi agli UFO, e questi semplicemente si rifiuta di darglieli, senza offrire alcuna spiegazione, si comincia ad avere un’idea del tipo di problema che si possa celare dietro a questa segretezza.

La ricostruzione storica aiuta anche a comprendere meglio l’origine di certi atteggiamenti molto diffusi nella nosta società, come ad esempio quello della derisione, che scatta regolarmente di fronte a chi sostenga di “aver visto un disco volante”. Purtroppo – scopriamo – non siamo nemmeno padroni delle nostre emozioni, nè tantomeno del giudizio che esse ci portano ad esprimere, attraverso “scivoli mentali” preconfezionati per noi da oltre 50 anni.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 9 di 13
Domenica, 05.09.2010